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Chiedere la definizione agevolata delle entrate comunali

Descrizione

Si informa la cittadinanza che il Comune di Pellezzano, con deliberazione consiliare n. 9 del 31 marzo 2026 , ha approvato il Regolamento per la Definizione Agevolata delle Entrate Comunali. La misura permette ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando di importanti sgravi su sanzioni e interessi.

Il provvedimento è rivolto a tutti i soggetti passivi (persone fisiche e giuridiche) che risultino debitori nei confronti del Comune di Pellezzano per tributi locali (IMU, TARI, TASI, ecc.) o altre entrate patrimoniali (CUP, ERP, Lampade votive, ecc.) e sanzioni amministrative (Multe, ecc).

Le istanze e le domande di adesione possono essere presentate esclusivamente a partire dal 12 giugno 2026 ed entro il termine perentorio del 27 giugno 2026.

Approfondimenti

  • Sospensione delle procedure: La presentazione della domanda produce l'immediata sospensione dei termini di versamento dei carichi interessati e blocca l'avvio di nuove azioni esecutive o cautelari (es. nuovi fermi amministrativi o ipoteche) da parte del Comune o dell'Agente della Riscossione.
  • Come si perfeziona la sanatoria (Scadenze di pagamento reali):
    • Per la Riscossione Coattiva (Mod. A) e Omesse Dichiarazioni (Mod. E): L'Ufficio Tributi o l'Agente della Riscossione, ricevuta l'istanza preliminare del cittadino, comunica entro 5 giorni l'esatto ammontare delle pendenze definibili. Il contribuente deve rendere la formale dichiarazione di adesione entro 10 giorni dalla comunicazione. Successivamente, l'Ente notifica entro 10 giorni il calcolo finale e i modelli di pagamento. Il pagamento (in unica soluzione o della prima rata) va eseguito tassativamente entro 10 giorni dalla notifica.
    • Per le Liti Pendenti, Conciliazioni e Rateizzazioni (Mod. B, C e D): Gli importi dovuti sono liquidati direttamente dal contribuente (autoliquidazione). La definizione si perfeziona direttamente con la presentazione della domanda e il contestuale pagamento dell'importo dovuto (o della prima rata) da effettuarsi entro il termine perentorio del 27 giugno 2026.

OPZIONE RATEIZZAZIONE:

  • Qualora l'importo totale dovuto sia superiore a 1.000 euro (per le liti pendenti) o in base ai criteri generali per gli altri moduli, è ammesso il pagamento dilazionato fino a un massimo di 10 rate mensili.
  • La prima rata scade nei termini di perfezionamento sopra indicati. Le rate successive scadranno il giorno 15 di ciascun mese successivo.
  • Sulle rate successive alla prima si applicano gli interessi calcolati al tasso legale maggiorato di due punti percentuali annui.

ATTENZIONE ALLA DECADENZA: In caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento (superiore a 5 giorni rispetto alle scadenze fissate) anche di una sola rata del piano, la definizione agevolata perde totalmente efficacia. In tal caso, gli importi già versati saranno trattenuti a titolo di acconto e il Comune procederà alla riscossione coattiva del debito originario comprensivo di sanzioni e interessi pieni

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